Verifica account (KYC) su woopwin: quando serve e come funziona
La verifica KYC su woopwin è un controllo dell’identità, dell’indirizzo e, se richiesto, del metodo di pagamento per autorizzare prelievi e rispettare le procedure antiriciclaggio.
Woopwin richiede la verifica quando l’utente chiede un prelievo, quando cambia dati sensibili (nome, indirizzo, documento), quando il sistema rileva accessi o transazioni anomale, oppure quando scatta una soglia interna di controlli sul volume di depositi e prelievi.
Il caricamento dei documenti avviene dall’area profilo o dalla sezione di verifica: si inviano foto o scansioni a colori, leggibili, senza tagli, con tutti gli angoli visibili e senza filtri.
I tempi di verifica dipendono dalla qualità dei file e dal carico di richieste: una pratica completa viene in genere valutata in 24–72 ore; se mancano dati o le immagini sono poco leggibili, la richiesta passa in revisione e può superare i 3 giorni.
- Identity (ID/Passport): passaporto oppure carta d’identità. Woopwin chiede immagine fronte/retro (se il documento le prevede) e dati coerenti con quelli inseriti nel profilo; in alcuni casi richiede anche un selfie con il documento per confermare la titolarità.
- Address proof: documento che riporti nome e indirizzo e una data recente (di norma entro 3 mesi). Esempi usati in Italia: bolletta di utenza domestica, estratto conto bancario, certificato di residenza o comunicazione ufficiale di un ente; lo screenshot non viene accettato se mancano intestazione e data.
- Payment method: verifica del metodo usato per depositare o prelevare. Per visa/mastercard woopwin può chiedere foto della carta con numero parzialmente coperto (visibili solo le ultime 4 cifre) e CVV coperto; deve restare visibile il nome del tit